CALTAGIRONE- Tredici persone accusate di gestire un giro di usura nel Catanese, tra i paesi Caltagirone, Palagonia, Scordia e Mineo, sono state arrestate nell'ambito di un'operazione congiunta di Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia stradale di Caltagirone. Nei confronti degli indagati il gip del Tribunale calatino ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare che ipotizza i reati di associazione per delinquere finalizzata all'usura e alle estorsioni. Secondo l'accusa, il gruppo prestava soldi con tassi di circa il 250% l'anno e si comportava come se fosse un istituto bancario: in caso di mancato pagamento infatti, hanno ricostruito gli investigatori, l'organizzazione, che si faceva rilasciare delle garanzie legali a copertura del prestito, avviava le pratiche di recupero credito con regolari procedure esecutive. I particolari dell'operazione saranno resi noti durante una conferenza stampa che il procuratore capo Francesco Paolo Giordano terra' al Tribunale di Caltagirone alle 11. |