HOME CRONACA PROVINCE POLITICA ECONOMIA SPORT SPETTACOLO MOTORI  
 

VAI ALL'ARCHIVIO
 
 
 
 
 
 
 

NEWS DALLE PROVINCE

Agrigento
Caltanissetta
Catania
Enna
Messina
Palermo
Ragusa
Siracusa
Trapani

 
 

08/03/2010
Mango a Palermo e Catania

Il tour nazionale del cantante fa tappa in Sicilia

PALERMO- Il Tour teatrale 2010 di Mango 'Gli amori son finestre', prodotto da Trident Management ed organizzato in Sicilia da Giuseppe Rapisarda Management, sara' domani sera al Teatro Golden di Palermo e giovedi' 11 marzo al Teatro Metropolitan di Catania. Il live prende ispirazione dal doppio cd uscito lo scorso 18 settembre, che contiene, oltre ai brani storici di Mango reinterpretati, anche due inediti e la cover di Pride degli U2. Anche nei due concerti di Palermo e Catania, Mango sara' accompagnato sul palco da Carlo De Bei (chitarre), Rocco Petruzzi (tastiere), Giancarlo Ippolito (batteria), Nello Giudice (basso), Carlo Fimiani (chitarre) e Rosa Lembo (cori). I biglietti per i due appuntamenti siciliani di domani (9 marzo) al Teatro Golden di Palermo e di giovedi' 11 marzo al Teatro Metropolitan di Catania sono ancora in vendita. Per tutte le informazioni www.jgangels.it oppure 899.130.351.

 

02/03/2010
Giornale di Sicilia, scoppia il caso Coppone

"O con noi o contro di noi". Giornalista con le "spalle al muro"

Scoppia un caso al Giornale di Sicilia. Clelia Coppone, una collaboratrice che da sedici anni scrive per il quotidiano regionale, accusa colleghi e direzione: “Mi hanno messo con le spalle al muro”. Motivo della rivendicazione, affidata a un’accorata lettera inviata al “suo” giornale, all’Ordine dei giornalisti e all’Assostampa è, secondo la cronista, la decisione del Gds di obbligarla a rinunciare a una collaborazione col settimanale Sicilia Oggi. Insomma, Clelia Coppone, che aveva un semplice rapporto di collaborazione col quotidiano di via Lincoln, avrebbe dovuto dire di “no” a chi le offriva un contratto. Altrimenti, addio al giornale nel quale lavorava dall’età di 17 anni. Scoppia il caso, quindi. Ma non sarebbe l’unico. Al punto da convincere l’Ordine dei giornalisti a intervenire: “Si tratta di una vicenda poco chiara – afferma il presidente dell’Odg, Franco Nicastro – e ce ne occuperemo certamente. Tra l’altro, mi sono giunte altre segnalazioni in questo senso. Non si può chiedere un rapporto di esclusiva a un giornalista che, invece, svolge una semplice collaborazione. In questo lavoro – aggiunge – i colleghi spesso hanno bisogno di accumulare diverse collaborazioni per ottenere una retribuzione soddisfacente. Non si può lavorare di più per guadagnare di meno, questo mi sembra chiaro”. L’Ordine interverrà, quindi, dapprima sentendo “il Cdr del Giornale di Sicilia. Quindi – conclude Nicastro – nella riunione di giorno 13, io stesso porterò la questione all’interno del Collegio. Ho il dovere di esaminare e illustrare questa vicenda. Poi prenderemo una decisione”. Sorpreso, invece, il segretario dell’Assostampa Sicilia, Alberto Cicero: “Non sapevo nulla di questa lettera – spiega – e tra l’altro conosco bene la cronista, che non mi ha mai manifestato questo disagio”. Restano lo sfogo e la rabbia della giornalista, indirizzata anche verso il sindacato: “Clelia Coppone non è nemmeno iscritta al sindacato. E lei stessa, d’altra parte, nella lettera ammette di esser venuta meno a certi doveri deontologici, non prendendo parte agli scioperi indetti da Assostampa”. A detta di Cicero, quello di Clelia Coppone è un caso isolato: “Non ho mai ricevuto segnalazioni di questo tipo – spiega – nessun ‘aut aut’, o cose del genere. Certo, a volte quando ci sono quotidiani concorrenti accade che si chieda un impegno quasi esclusivo, ma in questa vicenda si tratterebbe del conflitto tra un quotidiano e un periodico, che non sta in piedi”. Oltre la lettera, però, il disagio di una categoria che non si sente protetta, tutelata: “Io non vorrei entrare nello specifico della vicenda – conclude Cicero – che chiarirò con la diretta interessata. Posso dire, però, che in questi anni si è assistito a un precariato selvaggio che non è più accettabile”. Meno cauto, invece, Corrado Maiorca, direttore di Sicilia Oggi, il settimanale che aveva offerto un contratto a Clelia Coppone: “Chiamiamolo col suo nome – attacca – questo è un ricatto bello e buono. Un ricatto che non mi spiego, è come se l’elefante si mettesse contro il topolino. Tra l’altro – aggiunge – non si tratta nemmeno di un caso isolato. Tutti i nostri collaboratori di Siracusa, ad esempio, sono stati messi di fronte a questa scelta. E si tratta di gente che guadagna pochi euro. Invece mi risulta che giornalisti assunti abbiano invece consulenze molto ricche e uffici stampa importanti. Ed è una cosa davvero inaccettabile”. Al di là delle prese di posizione, però, rimane, nero su bianco su una lettera, lo sfogo di una giornalista delusa: “Ho sentito Clelia – racconta Maiorca – è stanca, amareggiata. Quello che le ha fatto più male è stato il silenzio dei colleghi del giornale. Nessuno, a quanto pare, l’ha chiamata per esprimerle le propria solidarietà”.

 

20/02/2010
Le tragedie greche presentate a Milano alla Bit

Il sindaco: supereremo le presenze dello scorso anno

SIRACUSA – Siracusa, Venezia, e Atene più vicine nel nome della tragedia greca e della cultura classica. La Fondazione Inda, la più importante ed autorevole istituzione culturale siracusana, esporta le sue iniziative caratterizzando con questa novità la stagione del 2010, presentata stamattina alla Bit di Milano nel padiglione della Regione siciliana. A fare gli onori di casa, l’assessore regionale al Turismo, Nino Strano, e il sindaco di Siracusa e presidente della Fondazione Inda, Roberto Visentin. “Siamo fortemente determinati – ha detto Visentin – a migliorare il record dello scorso anno, quando abbiamo toccato quota 150 mila presenze paganti in 38 giorni di repliche. A Siracusa metteremo in scena il tema della follia con Aiace di Sofocle e Fedra di Eurupide, interpretate rispettivamente da Maurizio Donadoni ed Elisabetta Pozzi. Ma non sarà solo teatro, perché di follia parleremo anche Venezia, il 18 e 19 marzo, in un grande convegno internazionale al quale parteciperanno, tra gli altri, Giorgio Albertazzi ed Edoardo Sanguineti. Con la Grecia – ha aggiunto il sindaco – abbiamo già un protocollo d’intesa per una collaborazione teatrale che coinvolgerà il ministero della Cultura ed Irene Papas. La Fondazione Inda allarga i suoi orizzonti diventando occasione di promozione di Siracusa in tutto il mondo. La strada maestra rimane quella del turismo culturale, che nelle Rappresentazioni classiche della Fondazione Inda ha una delle sue espressioni più qualificanti”. Ne è convinto anche l’assessore comunale al Turismo, Sandro Speranza: “Siracusa ha caratteristiche uniche, non teme confronti e oggi è in grado di proporre un’offerta variegata di sicuro valore. Siracusa oggi propone ai tour operators un territorio da offrire ai viaggiatori colti e curiosi, che sappiano cogliere la varietà del paesaggio e la ricchezza dell'arte, di un luogo aperto alla modernità e all'innovazione ma legato alle proprie identità e tradizioni. L'aeroporto internazionale di Catania a poco più di venti minuti di macchina, consente un collegamento con la città comodo e veloce. Le nostre strutture ricettive, quasi tutte di recente realizzazione, sono moderne e offrono un'ospitalità qualitativamente elevata”.

 

15/02/2010
Grande Fratello, concorrenti esaltano la mafia

Dopo le parole di Massimo, arrivano le minacce di Carmela

ROMA- 'L'accaduto e' molto grave. Le farneticazioni sulla mafia e sulle sue capacita' di penetrazione e di intervento manifestate da due dei partecipanti al Grande Fratello non solo tollerabili. Ci stiamo incamminando lungo un crinale pericoloso". Lo sostiene in una nota Renato Campisi, portavoce del'Associazione MafiaContro. I due concorrenti, Massimo e la catanese Carmela, che nei giorni scorsi "hanno esaltato Cosa Nostra (l'uno) ed invocatone l'intervento punitivo (l'altra), vanno immediatamente espulsi anche dalle comparsate televisive che ruotano attorno al programma principale in quanto su questi temi non ci sono ne' ma ne' se che tengano". "Le considerazioni espresse dai due concorrenti del GF rappresentano un'offesa per tutti coloro che per la legalita' si sono battuti e continuano a farlo, nella consapevolezza che la mafia e' un autentico cancro che affligge la nostra societa'. Per lottare la mafia - prosegue ancora il prtavoce dell'associazione presieduta da Carlo Vizzini - sono morti magistrati, poliziotti, uomini delle Istituzioni e cittadini perbene. Mentre i loro parenti li piangono ancora non e' possibile che uomini con le mani ancora grondanti di sangue vengano evocati positivamente in trasmissioni di grande ascolto come il Grande Fratello".

 

13/02/2010
"Sciascia e Camilleri una sfiga per la Sicilia"

A dirlo l'assessore regionale alla Fornazione Mario Centorrino

SIRACUSA- 'Le ideologie sono ormai superate. Destra e sinistra, tutti assieme, almeno per un anno prendiamoci una pausa. Non leggiamo piu' per un po' Camilleri, Tomasi di Lampedusa o Sciascia perche' sono una sorta di 'sfiga' nei confronti della Sicilia. Ci vuole ottimismo'. L'ha detto a Siracusa, intervenendo agli Stati genelari dell'autonomia, l'assessore regionale alla Fornazione, Mario Centorrino, economista e professore dell'universita' di Messina. Sul nuovo protagonismo del territorio, anche nelle dinamiche relative alle grandi vertenze del lavoro, Centorrino ha spiegato che 'la questione del futuro dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, ad esempio, oggi la sta trattando il presidente Lombardo, nel senso di livello istituzionale territoriale - ha detto -. Pensate che grande differenza rispetto a dieci anni fa, quando una simile vicenda l'avrebbe trattata un ministro del governo nazionale. Cio' significa che si sta sostituendo una rappresentanza territoriale a una rappresentanza politica con la quale abbiamo perso contatti e che non ci dice piu' niente'. 'Non possiamo piu' colloquiare - ha aggiunto - perche' la legge elettorale ha prodotto deputati che una volta eletti non mostrano attenzione verso il territorio del quale dovrebbero essere espressione'.

 

04/01/2010
Show di Brignano al Teatro Massimo

Va in scena il nuovo spettacolo 'Sono romano ma non è colpa mia"

PALERMO- Stasera e domani, al Teatro Al Massimo di Palermo, va in scena il nuovo spettacolo di Enrico Brignano, 'Sono romano ma non e' colpa mia'. Il nuovo show teatrale, organizzato in Sicilia da Peter Pan Iniziative, viene fuori dalla penna dello stesso Enrico Brignano e di Mario Scaletta, con la collaborazione ai testi di Augusto Fornari. La regia e' firmata dallo stesso Brignano che per le musiche si e' avvalso della collaborazione con il maestro Federico Capranica. Nei suoi esilaranti monologhi Brignano mette alla berlina vizi e virtu' degli uomini di oggi, dalle paure alle manie che ciascuno serba in cuore: un viaggio tra le piccole e grandi nevrosi degli italiani. Ma in questo 'viaggio' fortunatamente viene in soccorso, anzi in 'Pronto soccorso', la risata, come un sorso d'acqua fresca, capace di mandar giu' e per un attimo far dimenticare qualsiasi boccone amaro. Esauriti i biglietti per la data di stasera sono ancora disponibili i tagliandi per lo show di domani. Al Teatro Al Massimo di Palermo sono stati individuati due settori: poltronissima (45 euro) e poltrona (36 euro). Infoline 091.6260177.

 

18/12/2009
Lutto nel giornalismo, è morto Igor Man

Firma de "La Stampa" era nato a Catania 87 anni fa

E' morto Igor Man, una delle firme piu' prestigiose del quotidiano La Stampa. Era nato a Catania 87 anni fa. Studioso delle religioni, particolarmente attento alle questioni del mondo arabo e del medioriente, nel 2000 aveva vinto il premio di giornalismo Saint-Vincent alla carriera. 'Con Igor Man e' scomparso il testimone di un secolo, un giornalista di eccellenza, un grande inviato nella cronaca e nella storia di un mondo vissuto e conosciuto in profondita'': e' la testimonianza di Franco Siddi, segretario della Federazione nazionale della stampa. 'I fatti prima di tutto, raccontati con sapienza avendone prima penetrato tutti i risvolti, affinche' chiunque, leggendo sul giornale, potesse avere accesso vero anche alle vicende piu' complesse di geopolitica, di politica internazionale, di cronaca. Inviato speciale ed editorialista della Stampa, dotato di grande visione politica, Igor Man - continua Siddi in una nota - si e' sempre e solo voluto definire un 'vecchio cronista'; della gente e di cio' che accadeva, non qua e la' per caso ma nei Continenti comprendendo subito come anche episodi che per taluni potevano apparire secondari fossero destinati ad incidere profondamente il corso della storia. Un cronista ma anche uno scrittore, studioso delle religioni, particolarmente attento alle questioni del mondo arabo e del medio oriente, eppure sempre radicato alla sua terra (la Sicilia di nascita, Torino da adozione, l'Italia nel cuore, per un figlio di scrittore siciliano e di una nobil donna russa)'. 'Per le sue qualita' e doti, la Fnsi, fu tra i proponenti di base del Premio di Giornalismo Saint-Vincent alla carriera assegnatogli nell'edizione del 2000. Oggi lo ricordiamo con ammirazione e, esprimendo il cordoglio dei giornalisti italiani, formuliamo le piu' sentite condoglianze ai suoi familiari', conclude Siddi.

 

16/12/2009
In Sicilia l'unica tappa mondiale di 50 Cent

L'artista americano si esibirà il 29 marzo ad Acireale

CATANIA- Sara' in Sicilia l'unico concerto italiano del tour mondiale di 50 Cent, il rapper 'piu' duro' d'oltre Oceano tornato prepotentemente in classifica con il suo ultimo lavoro, Before I Self Destruct. L'artista americano si esibira' al Palasport di Acireale (Catania) il 29 marzo 2010. I bilglietti del concerto, organizzato da Francesco Amantia Management, sono gia' in prevendita. La parentesi europea del nuovo 'Before I Self Destruct World Tour' vedra' 50 Cent 'debuttare' a Berlino il 23 febbraio, per proseguire con altri concerti a Parigi, Essen, Nev-Isenburg, Dublino, Belfast e ad Acireale. Milioni di dischi venduti, una sua linea di abbigliamento, un'autobiografia diventata un bestseller, una carriera cinematografica di attore in ascesa, un'etichetta discografica e perfino un profumo a suo nome; 50 Cent, il rapper amico di Eminem, e' ancora 'arrabbiato' ed il titolo del suo ultimo album Before I Self Destruct ('prima che mi autodistrugga') lo dimostra in pieno. Nonostante i milioni di dischi venduti nei suoi brani viene fuori tutta la sua rabbia contro la nuova ventata di rapper che hanno tentato di rubargli la scena. In uno dei brani del nuovo disco, 'Disrespectful', 50 Cent indica i suoi due bersagli principali: gli altri rapper come Jay-Z e The Game, invidiosi del suo successo, e l'ex moglie, Shaniqua Tompkins, che l'ha portato in tribunale. I biglietti per l'unica data italiana del Tour mondiale di 50 Cent, sono gia' in prevendita, anche su internet all'indirizzo www.ctbox.it. Per tutte le informazioni su prevendite, biglietti e disponibilita' di posti www.amantiarts.it oppure 095.7225340.

 

15/12/2009
La Cucinotta in visita alla Regione

L'attrice messinese a Palazzo D'Orleans

PALERMO- Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, e gli assessori hanno incontrato, oggi pomeriggio a palazzo d'Orleans, a margine dei lavori di giunta, Maria Grazia Cucinotta. 'Un'attrice - ha detto il presidente Lombardo - che ama tantissimo la Sicilia e che tiene moltissimo a dare una mano alla nostra regione, per promuoverne l'immagine nel mondo, attraverso il cinema'. Un amore per la Sicilia emerso chiaramente dalle parole dell'attrice isolana: 'E' una terra magica - ha detto Maria Grazia Cucinotta - e ho l'opportunita' di parlare della Sicilia, per dare la visibilita' che merita. E' una terra piena di risorse, di gente con tante idee, di energia e di voglia di fare. La Sicilia e' da sempre considerata una cenerentola, ma e' una regina. E' ora di liberare questa regina e farla emergere come merita'.

 

15/12/2009
Sciopero al Bellini, salta Orfeo ed Euridice

L'opera da domani avrebbe dovuto chiudere la stagione lirica

CATANIA- Non andra' in scena nel teatro massimo 'Vincenzo Bellini' di Catania, a causa dello sciopero ad oltranza proclamato da organizzazioni sindacali, l'opera Orfeo ed Euridice', di Gluck che, da domani al 22 dicembre avrebbe dovuto chiudere la stagione lirica 2009. Lo rende noto l'Ente, che sta valutando se individuare delle nuove date per poter comunque assicurare agli abbonati la visione dello spettacolo o se procedere, con modalita' che verranno comunicate successivamente, al rimborso del rateo di abbonamento. Qualora lo sciopero dovesse essere sospeso, verranno messi in scena i rimanenti turni di recita. Il Teatro Bellini di Catania si scusa con il proprio pubblico 'per il disagio arrecato'.

  Record da 1 a 10 su 88
 
Avanti Ultimo



Sicilia Oggi.net

Promuovi anche tu la tua pagina">
Sicilia Oggi.net

Promuovi anche tu la tua pagina">
 
Siciliaoggi.net - powered by Terminal02 Media Factory - www.terminal02.it